Still Life

I dipinti
 

Nell'eterno presente dell'armonia vivono il divenire e la metamorfosi di tutte le cose del mondo. La pittrice Alma cerca di perpetuare questa magica instabilità facendo rivivere, attraverso gli impulsi dell'intuizione e i richiami segreti dell'esistenza, la propria araba fenice nel cieco ordine del suo formarsi. Il mondo attorno a lei si trasforma sotto la spinta di un occhio avido che le permette di entrare in una nuova prospettiva dove il piccolo si fa grande e dove il voluminosi potrebbe essere esiguo. In fondo indaga gli aspetti più nascosti della natura e dell'opera dell'uomo cercando di cogliere quelle illuminazioni che le permettono di alimentare i suoi consapevoli colori. Un'arte fatta di segni, forme e colori, dove la linea assume un naturale ruolo rappresentativo proprio mentre la pittrice, prima ancora di attaccare il supporto, le permette di costruire la favola nella sua mente. [...]

ALMA propone cromie dell'assoluto, il colore più profondo e immateriale rappresenta quella via dell'infinito dove il reale si trasforma in immaginario. Tutto è prossimo e immediato, ma al tempo stesso proiezione e chimera perché, talvolta, non riusciamo a porre nelle immagini quella stessa attenzione che ALMA pone agli oggetti [...]
 

Avanguardie Artistiche 2010

 

"… La nostra arte deve comunicare il brivido della sua durata …"

(lettera di Cèzanne 1839-1906)

Alma sheik nasce in Suriname e all'età di 16 anni parte per l’Olanda, dove trascorre gran parte della sua vita , a contatto con ambiente di numerosi pittori tra Heemstede e Haarlem.
Dobbiamo considerare che in questi luoghi sono nate in passato importanti esperienze artistiche e grandi maestri della storia dell'arte.
Siamo davanti, dunque, ad una Artista che ha girato il mondo e ha saputo cogliere la bravura e il carattere impressionista dei maestri olandesi.
L'atmosfera surreale e libera delle sue fascinose composizioni, la definiscono un'amante della atura e della bellezza delle cose che la circondano.
I temi più frequenti delle sue pitture sono le Nature morte, composte con oggetti più comuni come le bottiglie, i frutti e i fiori ; i coloratissimi paesaggi , naturali e architettonici, come " il paesaggio in padule" e " la Chiesa grande di Haarlem ", rappresentata in tutta la sua lunghezza e dominata da un blu scuro che è riflesso poi nel cielo.
Alma Sheik lavora secondo reminiscenze post impressioniste attraverso una scomposizione personale dell’immagine che ci conduce direttamente alla lezione del e cubismo successivamente al neoplasticismo olandese.
Prevale dunque la regola del grande maestro Cèzanne e il pensiero introspettivo di Van Gogh. Proviamo ad analizzare le origine dell'arte di Alma Sheik attraverso la lezioni di questi due noti artisti. Alma Sheik innanzitutto, dipinge per necessità interiore; è in grado cioè di far riferimento alle esperienze del passato, inventando una tecnica personale, la sola adatta a dar corpo alle proprie immagini, trasfigurando la realtà a favore del proprio "io", quindi secondo le frequenze dei propri sentimenti ; proprio come intendeva Van Gogh.
Alma lavora velocemente, produce numerose opere, per non perdere il contatto con la fugacità della luce e per prendere più esattamente il senso globale della natura; anche se il suo scopo è principalmente quello di proiettare nella realtà se stessa e quindi di trasformarla o meglio trasfigurarla secondo la musicalità delle proprie emozioni.
A questo proposito citerei una frase di Octave Mirbeau, scrittore francese di avanguardia, uno dei
pochi che aveva compreso immediatamente il valore delle opere di Van Gogh: "…occorre sacrificare la tecnica con lo scopo di dire meglio, più esattamente e più nettamente ciò che si deve dire…". Van Gogh non si era immedesimato nella natura, ma aveva immedesimato in se stesso la natura … " (1884). Pertanto Alma Segue la scia dei sentimenti, dei suoi stati d'anima, diventando la protagonista suprema dell'op, dove tutto si modella secondo le forme del suo pensiero.
L'artista intende cogliere la sostanza delle cose, senza fare della piatta imitazione.
Dipingere per lei, significa diventare padrona di un'armonia gioiosa, quella fra i vari rapporti, fra le forme e i colori, dove l'opera rappresenta il momento finale dell'elaborazione della realtà operata da se stessa, nella veste di Vera Artista.
In alcune opere, Alma ricorre seppure in forma molto leggera, alla geometria, come metodo per fissare e comprendere profondamente la natura e dare un ricordo più duratura dell'immagine nella nostra coscienza.
E a questo proposito si fa riferimento all'insegnamento di Cèzanne e alla lezione olandese del Cubismo. Naturalmente l'Artista rivisita il concetto geometrico di Cèzanne e lo ripropone secondo una propria regola: trasformare l'immagine equivale a comporre e ricostruire il senso creativo attraverso l'accostamento di elementi quali forme geometriche e di essenze quali le varie cromie che offuscano la linea grafica di contorno.
Opere di questo genere sono "Rose", "Girasole sul fondo bianco", "Cesto con ciliegie" e altre nature morte.
Le forme geometriche utilizzate come base per un disegno durevole nella memoria, sono il cerchio, per il girasole e la moltitudine di rose, il cono, per delineare la forma delle bottiglie colorate che compongono le varie Nature morte, e il cilindro per bicchieri e caraffe.
Un altro tema ricorrente nel suo operato artistico è il Ritratto, carico di toni cromatici e di spontaneità. Il Ritratto si presta più di altri a quella trasfigurazione della realtà che l'Artista ricerca, superando la transitorietà del momento rappresentato, per raggiungere la duratura temporale di ciò che è stato acquistato dalla coscienza.

Le figure sono prevalentemente femminile che posano con naturalezza e genuinità e che dimostrano chiaramente l'attenzione dell'Artista verso personaggi popolari e appartenenti alla vita quotidiana.
Nei Ritratti dominano la tonalità del rosso, come se si volesse associare la figura femminile ad un colore forte, carico di sensazioni e quindi indimenticabile. Basti osservare l'0pera dedicata a "Sabina", personaggio caratteristico , dai tratti mediterranei o gitani, che personifica una ballerina di flamenco e di danza popolari, descritta con tutta la serenità espressa nel volto.
Il bagaglio artistico di Alma Sheik è dunque molto vasto e completo; è un continuo arricchimento di esperienze, di insegnamento del passato e soprattutto di ricordi, quelli dettati solo sua mente che dominano nel silenzio della bellezza della sua opera.
 

Isabella Covertino
Architetto e Critico d'Arte

 

DEVOCION IMPERFECTA

La devociòn al arte
La belleza en la imperfecciòn
Una conexiòn interna que solo es tuya

El poder della transmisiòn,
la magica sensaciòn della creaciòn de algo
inexistencial que es nuestro el don de
darle vida a tus paraisos mentales

la fuerza della fantasia
es la locura cuerda
la liberaciòn del todo
la demostraciòn de tus virtudes

Si tu Alma Sheik,
La Gran mujer,
La Gran Artista
La Gran Madre
La Gran Amiga
Eres el sere special esa fuerza en tu mirar
Er es la gran presenzia

Un Alma que curo sus heridas
Plasmandolas en lienzos
Para convertirse en triunfos
La habilidad surge de la inspiraciòn
Tu determinaciòn de guerriera
Que non se dobla ante las adversidades
Della vida

Si el resurgir de un Ave Fenix en las cenizas
es fortaleza y te guia en su caminar no la pierdas
es tu escudo es tu guia
el vuelo de un aguila no sometida libre en el
firmamento, eres una flor silvestre acaricida por el viento
protegida por un sol que siempre te sonrie
acaricida por el viento
intrigate a ese instante llamado LIBERACION
EL MIEDO YA NO EXISTE MAS.
 

Yelina Valle Robles
Mexico 23/jun/06
Somos dos instantes. Y una creacion universal y amada.
Para mi cara amica ALMA SHEIK

 

Afrodisiaci messaggi
superato l'impatto iniziale, il timore reverenziale di esprimersi e che le impediva di verificare, in un libero confronto, il suo estro creativo con le diverse tecniche assimilate, Alma Sheik ha voluto evidenziare quelle impressioni suscitate nella sua psiche dall'osservazione della natura di cui riesce a cogliere, oltre i consueti aspetti formali, anche i messaggi reconditi.

Pennellate corpose, spesso alleggerite nei rapporti tonali, per evidenziare gli aspetti figurali di una rigogliosa natura esuberante mediante appropriate cromie.

Un impatto piacevole che denota la spontaneità e la grande pulizia sia nella linea, semplice ed essenziale, sia nelle mescolanze volutamente rese nelle pigmentazioni di base.

Le sue nature morte hanno la singolare caratteristica di far incentrare l'attenzione della fruizione sull'essenzialità oggettuale e, conseguentemente, sui mediati messaggi di facile ricezione.

E' il suo modo di interessare: la voluta semplificazione nell'impaginazione porta a meglio recepirne gli insiti messaggi.

Maria Dora di Giacomo

"Senza Titolo", Aprile 2003 / Ottobre 2003

 

La plastica resa visiva della lussureggiante natura, di cui evidenzia le gradite inflorescenze, consente di apprezzarne lo sforzo pittorico.

Impasti cromatici che, per la pennellata sobria e ben calibrata, conferiscono fragranti emozioni nel piacevole impatto delle elaborate ed esuberanti stesure di una vegetazione di cui coglie l'essenza.

Vito Cracas

"Senza Titolo", Ottobre 2002 / Aprile 2003

 

Alma is a part of that rank of artist assigned to have succes simply because she ties to a posed tecnique, thoughts, moods and creativity. Her ideas take immediately shape: to create becomes such a natural action for her. Alma is a painter who has a rare fecundity of ideas and a great plastic fertility.

It looks like she has a constant expressive urgency in herself that comes sublimated at the moment of the creation.

The artist firmly follows her own figurative archetype, to the transposition of her feelings and why not to her fantasy. The task that art has for Alma, is that to perpetuate the good moments of the perception of things and to extend to the utmost the opportunity of knowledge.

She strongly feels her mission: to give soul, light and life to her works in such a manner to express that wonderful vibration that Art is.

Her painting is a little bit like her, the only possible way to create and to be true is to experience pain and strain and to have a common desire of freedom.

That simple freedom conjugates her life, that after a very dark period is able to come outside by a spiral of pain.

To the excellent technical mastery, Alma adds that expressive intimacy that dominates her Ego, she feels free by any bound and goes ahead for her way.

Giò Bevacqua

"Whitout title", May 2004

 

La senzazione visiva si colma di emotività allorché ci si ferma a considerare le opere pittoriche di Alma.

Propongono bottiglie e recipienti di varia foggia, nature morte, vegetazioni e fiori. Questi ultimi motivi aderiscono perfettamente alla sensibilità dell'artista. Infatti i suoi quadri intonano una canzone cromatica, la quale si spande nello spazio, che sembra insufficiente a contenerla. 

I colori si affermano alti, si levano verso i significati più puri, si rafforzano nei passaggi spesso netti e per le continue vibrazioni derivanti da efficaci e suggestive sovrapposizioni che danno luogo a trasparenze improvvise, a bagliori e fremiti di luci. Il disegno, fatto direttamente con i colori, è deciso, essenziale.

Da l'impressione di scolpire i soggetti. Ogni dipinto ha il valore di una visione di luce, aperta e radiosa come quella della giovinezza, è una festa per gli occhi, ma reca anche un sorriso che si socchiude trascorso dal sentore della malinconia. Di particolare effetto risultano i vasi di vetro, vuoti o pieni di acqua. Non rappresentano un ostacolo, anzi accendono la vista. Ciò che è posto, meglio predisposto, dietro di loro si evidenzia con maggiore nitidezza e i colori della frutta, per esempio, appaiono più vivi e quasi depurati dalla magia di un filtro.

Una pur breve analisi delle opere non può trascurare gli sfondi. Sono tali da esaltare, rendere ancor più presenti i contenuti protagonisti.

Rivelano doti evolute nella costruzione e nel comporre l'equilibrio del quadro. Il rosso si stende compatto su un piano verticale, che ferma l'attenzione, almeno un momento. Contrasta armonicamente con il piano orizzontale modulato nella luce dell'azzurro, ha echi sulle melagrane, che hanno squilli e luccicori di bianco. Un altro sfondo è fatto con un vapore incombente, che impedisce di vedere oltre. E come il soffio di una nuvola densa con gorghi blu di poesia, vapori celesti, chiarori con qualche trasparenza gialla e lembi lievi d'azzurro. C'è silenzio in questi quadri, dove la bellezza è amica della solitudine.

Franco Ruinetti

PRAXIS Artistica 2004

 

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