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Afrodisiaci messaggi
superato l'impatto iniziale, il timore reverenziale di esprimersi e che le impediva di verificare, in un libero confronto, il suo estro creativo con le diverse tecniche assimilate, Alma Sheik ha voluto evidenziare quelle impressioni suscitate nella sua psiche dall'osservazione della natura di cui riesce a cogliere, oltre i consueti aspetti formali, anche i messaggi reconditi.
Pennellate corpose, spesso alleggerite nei rapporti tonali, per evidenziare gli aspetti figurali di una rigogliosa natura esuberante mediante appropriate
cromie.
Un impatto piacevole che denota la spontaneità e la grande pulizia sia nella linea,
semplice ed essenziale, sia nelle mescolanze volutamente rese nelle pigmentazioni
di base.
Le sue nature morte hanno la singolare caratteristica di far incentrare l'attenzione della fruizione sull'essenzialità oggettuale e, conseguentemente, sui mediati messaggi di facile ricezione.
E' il suo modo di interessare: la voluta semplificazione nell'impaginazione porta a meglio recepirne gli insiti messaggi. |
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Maria
Dora di Giacomo
"Senza
Titolo", Aprile 2003 / Ottobre 2003 |
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La plastica resa visiva della lussureggiante natura, di cui evidenzia le gradite inflorescenze, consente di apprezzarne lo sforzo pittorico.
Impasti cromatici che, per la pennellata sobria e ben calibrata, conferiscono fragranti emozioni nel piacevole impatto delle elaborate ed esuberanti stesure di una vegetazione di cui coglie l'essenza. |
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Vito
Cracas
"Senza
Titolo", Ottobre
2002 / Aprile 2003 |
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Alma is a part of that rank of artist assigned to have succes simply because she ties to a posed tecnique, thoughts, moods and creativity. Her ideas take immediately shape: to create becomes such a natural action for her. Alma is a painter who has a rare fecundity of ideas and a great plastic fertility.
It looks like she has a constant expressive urgency in herself that comes sublimated at the moment of the creation.
The
artist firmly follows her own figurative archetype, to the transposition of her feelings and why not to her fantasy. The task that art has for Alma, is that to perpetuate the good moments of
the perception of things and to extend to the utmost the opportunity of knowledge.
She strongly feels her mission : to give soul, light and life to her works in such a manner to express that wonderful vibration that Art is.
Her painting is a little bit like her, the only possible way to create and to be true is to experience pain and strain and to have a common desire of freedom.
That simple freedom conjugates her life, that after a very dark period is able to come outside by a spiral of pain.
To the excellent technical mastery, Alma adds that expressive intimacy that dominates her Ego, she feels free by any bound and goes ahead for her way. |
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Giò
Bevacqua
"Whitout
title", May
2004 |
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La senzazione visiva si colma di emotività
allorché ci si ferma a considerare le opere pittoriche di Alma.
Propongono bottiglie e recipienti di varia foggia, nature morte, vegetazioni e fiori. Questi ultimi motivi aderiscono perfettamente alla sensibilità dell'artista. Infatti i suoi quadri intonano una canzone cromatica, la quale si spande nello spazio, che sembra insufficiente a contenerla.
I colori si affermano alti, si levano verso i significati più puri, si rafforzano nei passaggi spesso netti e per le continue vibrazioni derivanti da efficaci e suggestive sovrapposizioni che danno luogo a trasparenze improvvise, a bagliori e fremiti di luci. Il disegno, fatto direttamente con i colori, è deciso, essenziale.
Da l'impressione di scolpire i soggetti. Ogni dipinto ha il valore di una visione di luce, aperta e radiosa come quella della giovinezza, è una festa per gli occhi, ma reca anche un sorriso che si socchiude trascorso dal sentore della malinconia. Di particolare effetto risultano i vasi di vetro, vuoti o pieni di acqua. Non rappresentano un ostacolo, anzi accendono la vista. Ciò che è posto, meglio predisposto, dietro
di loro si evidenzia con maggiore nitidezza e i colori della frutta, per esempio, appaiono più vivi e quasi depurati dalla magia di un filtro.
Una pur breve analisi delle opere non può trascurare gli sfondi. Sono tali da esaltare, rendere ancor più presenti i contenuti protagonisti.
Rivelano doti evolute nella costruzione e nel comporre l'equilibrio del quadro. Il rosso si stende compatto su un piano verticale, che ferma l'attenzione, almeno un momento. Contrasta armonicamente con il piano orizzontale modulato nella luce dell'azzurro, ha
echi sulle melagrane, che hanno squilli e luccicori di bianco. Un altro sfondo è fatto con un vapore incombente, che impedisce di vedere oltre. E come il soffio di una nuvola densa con gorghi blu di poesia, vapori celesti, chiarori con qualche trasparenza gialla e lembi lievi d'azzurro. C'è silenzio in questi quadri, dove la bellezza è amica della solitudine. |
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Franco
Ruinetti
PRAXIS
Artistica 2004 |
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